
La tappa di Torrebelvicino (Vi),
inserita nel 32 Trofeo Triveneto Ciclocross, era valida anche per il
campionato regionale. Su una ventina scarsa di titoli in palio Treviso
ne ha conquistati poco più della metà, la maggioranza assoluta.
“E’ il risultato delle società di base –
dice Ivano Corbanese – e di organizzatori quali Giacomo
Salvador i quali, assieme, nonostante un periodo nel quale fosse più
facile gettare la spugna, hanno continuato a lavorare e a portare in
giro i ragazzi. Pinocchio in bicicletta pareva un progetto di
sognatori, sta consegnando invece molti giovani al fuoristrada e penso
stiamo raccogliendo solo la prima parte del raccolto, prevedo un futuro
ancor più roseo. La linea è questa ed è confermata ai massimi livelli:
Cadel Evans prima di vincere un Tour è stato campione del mondo MTB”.
Il delegato nazionale Giacomo Salvador sottolinea l’impegno
degli organizzatori vicentini con a capo Sergio Bernardi “Due
giornate di gara. Sabato era valido per il campionato italiano dei
Vigili del Fuoco, domenica 300 atleti al via. E’ stata una festa nella
quale la provincia di Treviso ha confermato anche oggi la qualità dei
suoi uomini, sul campo e fuori”.
Pensiero nemmeno ermetico: tra i vincitori delle maglie rosse
figura anche il vice presidente FCI della Marca Flavio Furlanetto, uno
dei sostenitori del progetto Pinocchio e mente della Veneto Cup. La
gara open ha visto il successo di Thomas Paccagnella che dopo qualche
gara di scarse soddisfazioni s’è lasciato alle spalle finalmente iella
e influenza. Nello stesso gruppo Alessandro Fontana, terzo, mette un
altro mattone per un clamoroso successo finale.